Ottimizzare le forze: esercizi di respirazione per il rilassamento 1/2

Ottimizzare le forze: esercizi di respirazione per il rilassamento 1/2

Ottimizzare le forze: esercizi di respirazione per il rilassamento 1/2

La pausa estiva, è il momento ideale per ricaricarsi dopo il periodo che abbiamo affrontato, in cui le sfide da gestire e la tensione ad esse accompagnata, sono state particolarmente frequenti ed intense.

Ottimizzare questo periodo di pausa vuol dire anche concentrarsi sull’ottimizzazione della nostra Curva di Efficacia Personale.

In particolare, possiamo sfruttare il tempo a disposizione per familiarizzare con il nostro individuale livello ottimale di attivazione psicofisiologica, imparando a sfruttare il corpo per apprendere come diminuire l’attivazione quando percepiamo eccessiva tensione, o ad aumentare il livello di energia disponibile quando siamo troppo stanchi e scarichi.

Questa volta, ci concentreremo sull’attivazione del nostro sistema di rilassamento e quiete tramite la respirazione.

Una specifica modalità di respirazione, infatti, ci permette di attivare il Nervo Vago del Sistema Nervoso autonomo Parasimpatico.

Questo nervo, che attraversa tutto il corpo partendo dalla base del cervello, è deputato alla costruzione di calma, sicurezza, lucidità, creazione di riserve energetiche, legame sociale.

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Esercizio

Di seguito, proponiamo un esercizio utile ad “allenare” il Nervo Vago in modo da poterlo attivare al meglio anche nei “momenti di emergenza” in cui per ottimizzare la nostra curva di efficacia personale abbiamo bisogno di abbassare il livello di attivazione psicofisiologica.

Per attivarlo, utilizziamo il respiro diaframmatico, lento e profondo, in cui sembra che l’aria gonfi direttamente la pancia.

Possiamo cercare di focalizzare l’attenzione sulla tipologia e ritmo del respiro ponendo una mano sul petto e l’altra mano sull’addome, sotto l’ombelico, e cercando di far muovere solo la mano sull’addome.

Inspireremo dal naso ed espireremo dalla bocca, morbida e rilasciata.

L’espirazione è lenta prolungata rispetto all’inspirazione, con una piccola pausa tra inspirazione ed espirazione e tra espirazione ed inspirazione successiva (5-2-7-2).

Il consiglio è di fare con questo esercizio almeno una volta al giorno per 3-5 minuti, dopo aver prima fatto un piccolo riscaldamento massaggiando e cercando di rilasciare quanto più possibile i muscoli del volto, delle spalle e il diaframma. L’obiettivo è che questo esercizio si trasformi in un allenamento costante del Nervo Vago, che sarà così pronto a rispondere alle nostre necessità.

Per allenarsi al ritmo di espirazione ed espirazione, si possono utilizzare app come Breathmix e Breathly (Android) che ci forniranno uno stimolo visivo da seguire durante i nostri esercizi.

Sarà un allenamento, ma anche un atto di cura verso il nostro corpo, che ci permetterà di staccare al meglio e aumentare la piacevolezza dei nostri momenti di pausa.

 

Buona pratica!

Chiara Cosentino